Il suo nome in dialetto trentino significa “nocciola” e si dice derivi dal colore dei suoi tralci e, forse ancor più, dal colore appunto nocciola degli acini nella fase di maturazione verso fine settembre; gli acini, dalla buccia molto consistente ma più delicata verso la maturazione, sono caratterizzati da un colore giallo, che nella massima maturazione vira per larghi tratti sul nocciola, con riflessi giallo oro-verdi. L’uva Nosiola vinificata ‘fresca’ sulle bucce, subito dopo la raccolta, è l'espressione più immediata e diffusa che ne valorizza il profilo snello, verticale e fragrante producendo vini secchi, minerali e strutturati che si conservano a lungo. L'uso del rovere, sia esso grande o in barrique, viene impiegato dai produttori per dare struttura, pienezza e longevità a selezioni mirate di Nosiola secca. In questo nostro viaggio degusteremo sei nosiola una per cantina dell'associazione vignaioli del Vino Santo Trentino.
Vini in degustazione:
Vigneti delle Dolomiti IGT Nosiola 2025 Az. Agricola Giovanni Poli Vigneti delle Dolomiti IGT Nosiola 2025 Az. Agricola Maxentia Vigneti delle Dolomiti IGT Nosiola Majano 2023 Az. Agricola Francesco Poli Vigneti delle Dolomiti IGT Nosiola L'Ora 2023 Az. Agricola Pravis
Vignaioli del Vino Santo
€ 20,00




